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NUOVI

GENITORI

BENVENUTI

in olanda!

Cari genitori,
La notizia di avere un bambino con sindrome down e’ un momento particolare e per molti difficile e doloroso. La sensazione è difficile da spiegare e il miglior modo che abbiamo trovato è quello di riproporvi le parole di Emily Perl Kingsley, una scrittrice americana, madre di un bambino con sindrome di Down dal 1974. con il suo scritto intitolato “Benvenuti in Olanda”…ecco il perchè del nostro titolo.
Spesso mi è stato chiesto di descrivere l’esperienza dell’avere un bambino con una disabilità, di provare ad aiutare persone che non hanno condiviso questa esperienza, a capirla, a immaginare cosa si prova. È così. Quando stai per avere un bambino, è come programmare un favoloso viaggio in Italia. Compri una guida sull’Italia e fai dei meravigliosi progetti. Il Colosseo. Il David di Michelangelo. Le gondole a Venezia. Cominci ad imparare alcune frasi in italiano. Tutto è molto eccitante. Dopo qualche mese di sogni anticipati, il giorno finalmente arriva. Fai le valigie e parti. Alcune ore più tardi, l’aereo comincia ad atterrare. Lo steward entra e dice: “Benvenuti in Olanda”. “In Olanda?” - domandi. “Cosa significa Olanda? Io ho comprato un biglietto per l’Italia! Io credevo di essere arrivata in Italia!”. “C’è stato un cambiamento nel piano di volo. Abbiamo optato per l’Olanda e qui devi stare”. La cosa importante non è che non ti abbiano portata in un orribile, disgustoso posto pieno di pestilenza, carestia e malattia. È solo un posto diverso. Così devi andare a comprare una nuova guida. E devi imparare alcune frasi in una nuova lingua. E incontrerai nuovi gruppi di persone che non avresti altrimenti incontrato. È solo un luogo diverso. È più calmo e pacifico dell’Italia, meno abbagliante dell’Italia. Ma dopo che sei lì da un po’, prendi confidenza, ti guardi intorno e cominci ad imparare che l’Olanda ha i mulini a vento e l’Olanda ha i tulipani e l’Olanda ha Rembrandt. Però tutti quelli che conosci sono occupati ad andare e venire dall’Italia e ognuno si vanta di quale meraviglioso periodo ha trascorso là. E per il resto della tua vita tu dirai: “Sì, quello era il luogo dove avevo progettato di andare. E ciò che avevo programmato”. E la pena di tutto ciò non se ne andrà mai, mai, mai, mai, perchè la perdita dei propri sogni è una perdita molto significativa. Ma se passerai la vita a piangerti addosso per il fatto che non sei andato in Italia, non sarai mai libero di godere delle cose molto, molto speciali e molto amabili dell’Olanda. 
(Emily Perl Kingsley, 1987. Welcome to Holland)
La nostra associazione si propone di dare aiuto e accoglienza anche in questo particolare momento attraverso il supporto psicologico e il sostegno delle altre famiglie. Scriveteci o contattateci.

testi

sulla sindrome di down

Questa piccola biografia è un semplice elenco di testi che vi consigliamo, perchè spesso scritti proprio da genitori e persone che vivono quotidianamente questo “viaggio”.

Genitori di figli con sindrome di Down a confronto.

AA.VV.
Morellini Editore.

Autore: Martina Fuga
Editore: Mondadori Electa

Autore: Dario Fani
Editore: Salani editore

Autore: Guido Marangoni
Editore: Sperling & Kupfer

Autore: Annalisa Serene
Editore: Sanpaolo

Autore: Giacomo Mazzariol
Editore: Einaudi

Autore: Martina fuga e Carlo Scataglini

Editore: Erickson 

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